domenica 27 marzo 2011

Manduria: Blitz di Forza Nuova nei pressi della tendopoli


Questo pomeriggio intorno alle ore 16, attivisti di Forza Nuova hanno presidiato a Manduria la tendopoli allestita nell'ex aeroporto militare di contrada 'Paione', che ospita da stamattina oltre 500 immigrati provenienti direttamente da Lampedusa, per ribadire con forza la loro avversione alle politiche scellerate in materia di immigrazione messe in atto e/o permesse dalla giunta Vendola, dal governo Berlusconi e dalla burocrate Unione Europea. La manifestazione ha visto la presenza di una trentina di militanti forzanovisti che hanno distribuito volantini ed esposto uno striscione sul quale c'era scritto: "Vendola chiude alla Sanità apre all'Immigrazione". "Come a Lampedusa, anche a Manduria Forza Nuova è l'unica voce di dissenso rimasta in Italia verso quest'ondata selvaggia di immigrazione. Ci siamo schierati fin da subito contro l'entrata in territorio italiano da parte degli immigrati. Presto questa diventerà una vera e propria invasione. Anche qui, a Manduria, non è ancora ben chiaro il numero preciso di immigrati che questa tendopoli dovrà ospitare, come non è chiaro la funzionalità che dovrà avere, se centro di accoglienza o di controllo ed espulsione dei clandestini. Quello che è sicuro è che a pagarne le conseguenze saranno molto presto gli Italiani e l'identità Italiana tutta. Già nel primo pomeriggio, infatti, Manduria appariva come una città sotto assedio e la voce che già un primo gruppo di immigrati fosse riuscito a scappare diventava sempre più insistente. La nostra proposta di non installare le tendopoli e di rifocillare ed assistere gli immigrati in mare nell'attesa di rimpatriarli non è stata neanche presa in considerazione. Da Lampedusa a Predoi, passando anche per Manduria, Forza Nuova sarà presente con i suoi militanti per dare voce a tutti quegli Italiani traditi dalle promesse da marinaio del governo che, tardivamente e con l'utilizzo di mezzi inadeguati e insufficienti, assume il ruolo grottesco di chi pretende di svuotare il mare, armato di un bicchiere". "In realtà" - conclude la nota - le nostre posizioni sono le posizioni di tutti gli Italiani e di chi vuol salvare la propria Patria da questa vera e propria invasione straniera".



Ufficio stampa Forza Nuova Segreteria regionale -Puglia

venerdì 25 marzo 2011

Lecce, protesta di Forza Nuova contro la guerra in Libia


Con alcuni striscioni e volantini a Lecce e provincia (tra cui Nardò, Casarano, Gallipoli) che titolano "L'Onu si vede nel momento del petrolio" Forza Nuova vuole esprimere il proprio dissenso nei confronti della nuova campagna militare in Libia operata dagli "interessati" eserciti "occidentalisti", "volenterosi" solo quando hanno l'occasione di depredare ricchezze e/o vengono messi a repentaglio determinati affari dei loro governi (o delle lobby dalle quali prendono ordini) e bisogna riaffermare determinati equilibri geopolitici.

In Libia è in atto uno scontro tribale che va avanti da secoli, e non puo' essere superficialmente descritto come la "solita" lotta tra "santi ribelli" e "cattivi dittatori" come i nostri mass media vogliono farci credere per giustificare l'imminente invasione.
Siamo assolutamente lontani dalla politica di Gheddafi, ma siamo ancora più fermamente convinti della sacrosanta legge dell'AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI e, come proposto da Chavez, se si vuole risolvere la situazione, c'è bisogno di istituire una commissione internazionale che coinvolga anche i paesi africani e i paesi dell'america latina.

Se anche fosse come vogliono farci credere, non ci pare, infatti, che in altri analoghi e numerosi casi ( come ad esempio il governo birmano nei confronti dei Karen e di altre etnie o Israele con i Palestinesi ecc) i cd. "diritti umani" siano stato così celermente "tutelati". Forse che in quegli esempi di massacri le potenze occidentali abbiano qualche responsabilità o intrallazzo?

L'ONU, di suo, ancora una volta si è dimostrata non al servizio dei Popoli, ma un giocattolo nelle mani dei Signori del pianeta, utilizzata a loro piacimento quale copertura e legittimazione.

Sui politici italiani meglio non spendere una parola: ci avevano già pensato gli inglesi a coniare il verbo "to badogliate" per riassumerne la fedeltà ai patti sanciti...




Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

lunedì 21 marzo 2011

In merito alle iniziative anti-Forza Nuova

Per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini di Parabita la cui intelligenza è stata offesa dal volantino distribuito sabato scorso per contestare un nostro convegno, precisiamo che: anzitutto, e purtroppo, il nostro movimento LEGALMENTE riconosciuto dallo Stato non ha preso il potere, ci stiamo lavorando, ma onestamente è ancora lontano quel giorno. In secondo luogo ci dispiace constatare come alcuni cittadini di Parabita e dintorni siano cosi ignoranti da dover copiare da internet il testo di un proprio volantino senza nemmeno preoccuparsi di correggerne gli errori. A tal proposito ci prodigheremo nei prossimi mesi con altre iniziative aperte a tutti e volte ad elevare il livello culturale medio di questi contestatori. In ultima istanza ribadiamo che gli unici che si rifanno continuamente al passato sono proprio i sedicenti antifascisti che non hanno altro argomento da proporre alla gente se non i soliti vecchi triti e ritriti luoghi comuni.
Ci dispiace, ma a noi non interessa questo copione, lo conosciamo bene e lo abbiamo abbandonato e superato da anni, quando costoro vorranno fare un salto di qualità e di maturità ci troveranno li ad aspettarli pronti ad affrontare il presente ed il futuro senza la testa rivolta al passato come loro.
Forza Nuova
Federazione provinciale di Lecce




Non c'è altro da aggiungere.

Siamo nel 2011, la Seconda Guerra Mondiale è finita da ben 66 anni. C'è dicoccupazione dilagante, precariato, attacco alle fondamenta dello Stato Sociale, corruzione, crisi di Identità Nazionale, perdita di valori etici, abbandono di una concezione della vita anche spirituale. E molta gente pensa a contestare periodi storici non vissuti personalmente, anche a Parabita. Offendono e diffamano noi che, rispetto a loro, abbiamo una gigantesca ed evidente capacità di analizzare in maniera lucida diversi fenomeni storici e politici (che siano fascismi, comunismi o capitalismi vari). Lucidità di analisi talmente grande da permetterci di essere LIBERI per davvero, nel pensiero e nell'azione. Libertà di pensiero quindi, talmente grande, da poter distinguere ciò che di giusto e di sbagliato è stato fatto nei VARI periodi storici, dai VARI sistemi politici e di Pensiero. Noi non ci limitiamo a banalizzare, a "buttare via il bambino con l'acqua sporca", di qualunque colore esso sia. La pochezza politica di queste persone viene spazzata via da una nostra grossa risata.

p.s.: al termine della nostra conferenza di Sabato scorso è stato lasciato spazio ai numerosi presenti di porgere domande al relatore. Una donna, una professoressa, di un comune vicino al nostro, dichiaratamente di sinistra e antifascista ha avuto la possibilità di CONFRONTARSI, di fatto, con noi. La professoressa in questione ha PARTECIPATO alla nostra conferenza in maniera completa. Ecco, questa è la VERA democrazia: il CONFRONTO e la PARTECIPAZIONE. Ma si sa, tocca proprio a noi, cari antifascisti "democratici" e "tutori della libertà" (ma quando mai!?!?!?) che ci definite, direttamente o indirettamente, antidemocratici (ma quando mai!?!?!?) darvi lezioni di DEMOCRAZIA (oltre che di stile, si intende...)!


Ad maiora

Forza Nuova Parabita

domenica 20 febbraio 2011

Parabita, 19 Marzo 2011: La rivoluzione di Chavez - Conferenza

La rivoluzione di Chavez

Conferenza politica sulla straordinaria rivoluzione Venezuelana guidata da Chàvez.

1) Breve presentazione di Stefano Barone (responsabile cittadino FN Parabita)

2) Visione del film-documentario "La rivoluzione non sarà teletrasmessa"

3) Intervento di Gianguido Saletnich (responsabile regionale Forza Nuova Lazio)

Idee e proposte per una Italia migliore, libera e sovrana.

Oltre tutti gli schemi imposti dal sistema, oltre la vecchia e dannosa dicotomia "destra/sinistra" nata e sfruttata per dividere e controllare il popolo.

La cittadinanza e tutti gli schieramenti politici sono invitati a partecipare.
Forza Nuova Parabita

sabato 27 novembre 2010

Lecce: Forza Nuova contesta Fini

Questa mattina la citta di Lecce si è svegliata con la presenza di diversi striscioni affissi nella notte tra il 26 e il 27 Novembre 2010 da alcuni militandi di Forza Nuova per contestare la presenza del leader del movimento "Futuro e Libertà" la cui presenza è prevista per oggi alle ore 16:30 all'Hotel Tiziano. Fondamentalmente sugli striscioni campeggiano tre scritte "Io non ho tradito", "Orgogliosi di essere dalla parte sbagliata" e "Futuro e Libertà la nuova vecchia faccia della disonestà".

Con i primi due la federazione provinciale di Forza Nuova vuole ricordare, all'Italia tutta, il trasformismo politico che caratterizza l'On. Fini, da fascista convinto a militante fieramente schierato nelle fila dell'antifascismo Italiano. Il terzo striscione, che recita :"Futuro e Libertà, la nuova vecchia faccia della disonestà", potrebbe lasciare perplessi i cittadini più superficiali e/o meno informati che magari vedono proprio in Gianfranco Fini e nel suo nuovo soggetto politico, prima che distrugga anche questo, la speranza di un politico "pulito" ed impegnato a predicare i valori della giustizia e della legalità. Già, a predicare e basta però. Infatti vogliamo porre l'attenzione su una vicenda emersa dalla storia dell´appartamento monegasco di Boulevard Princesse Charlotte che ha coinvolto proprio il Presidente della Camera Gianfranco Fini e la famiglia di sua moglie. Ciò che è emerso rappresenta un vero e proprio scandalo che vede coinvolti imprenditori, partiti e mafia, che di comune accordo si sono spartiti 98 miliardi di euro evasi al fisco dal 2004 ad oggi. Per intenderci l´ equivalente di 3 leggi finanziarie e 6 volte il Pil di una nazione africana. E tutto grazie ad un perverso meccanismo di cui tutti gli interessati possono benissimo venirne a conoscenza tramite un documento pubblicato proprio sul sito nazionale del nostro movimento politico (www.forzanuova.org) dal titolo "Forza Nuova: la nostra posizione sullo scontro Fini-Berlusconi". Ciò che emerge, infine, è che appare evidente di che tipo sono i contatti internazionali di Fini, che patti e che accordi abbia stretto e di che livello sia il suo collegamento con la centrale sionista internazionale (responsabile, tra gli altri, di tutti i mali perpetrati nei confronti del martoriato popolo palestinesee) e con i tentacoli della piovra mafiosa. Al Presidente della Camera dei deputati chiediamo a voce alta: "Dove sono i 98 miliardi di euro evasi dai detentori di slot machines?"

Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

martedì 5 ottobre 2010

martedì 28 settembre 2010

Parabita: Forza Nuova chiede chiarimenti al Sindaco sulla gestione dei parcheggi a pagamento

A seguito degli esposti indirizzati alla Procura della Repubblica e presentati presso il Tribunale di Lecce dal "Comitato Strisce Blu", il movimento politico Forza Nuova chiede chiarimenti al Sindaco di Parabita sulla gestione dei parcheggi a pagamento tramite una lettera aperta.

"E' una notizia passata inosservata sia dalla maggioranza che dall'opposizione, speriamo sia un caso e nulla di più." - commenta il responsabile cittadino di Forza Nuova Stefano Barone - " In ogni caso ci sembra giusto che la cittadinanza venga informata su tutti gli eventi che la riguardano e per questo abbiamo sollevato la questione inviando una lettera al Sindaco".

"Praticamente, circa una settimana fa, il Comitato Strisce Blu" - contina Barone - "confermando l'ottima mobilitazione cercando di vederci chiaro sulla gestione dei parcheggi a pagamento da parte di diversi comuni della nostra provincia, ha presentato un esposto presso il Tribunale di Lecce che riguarda, tra gli altri, proprio il comune di Parabita. Si tratta di una sorta di denuncia-querela nei confronti di qualsiasi responsabile e per qualsiasi eventuale reato commesso in quelli che sono i più noti casi di illegalità delle cosiddette strisce blu. Ad esempio: la destinazione di aree demaniali a parcheggio a pagamento che al contrario potrebbero essere solo destinate ad area libera di parcheggi con sosta a tempo limitato; alle aree destinate al parcheggio a pagamento spesso non corrispondono aree destinate a parcheggio gratuito o, ancora, spesso si delimitano con le strisce blu aree appartenenti alle carreggiate delle strade fino ad allora destinate al transito veicolare."

Il movimento politico Forza Nuova, a Parabita e in tutta la provincia, già un anno fa sollevò la questione.

"Tramite diversi volantinaggi e attraverso l'affissione di diversi manifesti" - conclude il responsabile cittadino di Forza Nuova - "abbiamo cercato di informare ed allertare la cittadinanza che, in generale, molto spesso è prassi delle Aministrazioni Comunali venir meno a determinate condizioni dettate dal codice della strada e troppo spesso in tutta Italia si pagano la sosta o addirittura le multe in condizioni di pura illegalità. Con la federazione provinciale, affiancammo un avvocato e distribuimmo i moduli per il ricorso a chiunque ce li richiedesse. Ora, speriamo che chi di competenza accerti che sia tutto a norma. Nell'attesa aspettiamo anche la risposta del Sindaco alla nostra richiesta di chiarimenti perchè è giusto, lo ribadiamo, che la cittadinanza sappia che è stato presentato quest'esposto presso il Tribunale di Lecce ed è anche giusto che abbia risposte in merito al più presto".
Ufficio Stampa
Forza Nuova Parabita



LETTERA APERTA INVIATA AL SINDACO DI PARABITA


Parabita, 28/09/2010

Al Sindaco di Parabita

OGGETTO: Delucidazioni in merito alla gestione dei parcheggi a pagamento a seguito degli esposti indirizzati dal “Comitato Strisce Blu” alla Procura della Repubblica e presentati presso il Tribunale di Lecce.

Egr. Signor Sindaco Alfredo Cacciapaglia,

in qualità, innanzitutto di libero cittadino e, successivamente, di responsabile cittadino del movimento politico “Forza Nuova”, chiedo chiarimenti in merito alla questione della gestione dei parcheggi a pagamento nel comune di Parabita.

Come ben saprà, ultimamente, il “Comitato Strisce Blu” ha presentato presso il Tribunale di Lecce, ed indirizzati alla Procura della Repubblica, ben otto esposti che riguardano, tra gli altri, anche il comune di Parabita.

In particolare, il responsabile di zona del “Comitato Strisce Blu”, con il sopra citato esposto sporge denuncia-querela nei confronti di chiunque e per tutti i reati per i quali l’autorità giudiziaria li riterrà responsabili, principalmente, nei seguenti fatti (che riportiamo pari pari come indicati nello stesso esposto):

1)Utilizzo di aree demaniali destinate a parcheggio a pagamento: operazione che non si può fare, in quanto essendo aree demaniali, E NON COMUNALI, sono soggette - in questo caso -a leggi dello Stato e non possono essere destinate ad aree di parcheggio a pagamento, ma semplicemente ad area libera di parcheggi con sosta a tempo limitato come dispone anche il Codice della Strada all’art.157 comma 6.

2)Il Comune avrebbe delimitato con le strisce blu aree che poi ha destinato al parcheggio di autovetture su suolo pubblico, in particolare superfici appartenenti alle carreggiate delle strade fino ad allora destinate al transito veicolare. E questo neppure si può fare, i Comuni non possono sottrarre superficie al suolo demaniale in generale, non possono sottrarlo alla sede stradale, in particolare alla carreggiata, e non possono soprattutto destinare dette aree ad uso commerciale facendone un guadagno improprio sottraendolo al legittimo proprietario che è il Demanio dello Stato.

3)Il Comune potrebbe aver accomunato in un unico insieme le aree destinate a parcheggio a pagamento (cosa legittima, prevista dalle leggi), che come detto devono essere ubicate fuori dalla carreggiata, con invece aree sottratte al Demanio stradale “delle carreggiate”, destinandole sempre a parcheggi, e soprattutto non osservando il dettato, obbligatorio e contestuale di “riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”( sentenze n. 5218 del 28/05/08 del TAR del Lazio e Cass. SS.UU. N. 116/2007)

4)Il Comune potrebbe aver violato anche articoli concernenti la libera circolazione e la sicurezza stradale.

5)Il Comune potrebbe aver incaricato dei privati cittadini, dipendenti di private società concessionarie delle aree destinate a parcheggi attribuendo loro (ai cosiddetti “Ausiliari del traffico”) di elevare contravvenzioni in evidente carenza di potere dell’organo accertatore, questo in violazione di legge, usurpazione di diritto, abuso di atti d’ufficio. Infatti come dice la legge 127 del 15 maggio 1997 ai commi 132 e 133 : “ i Comuni possono, con provvedimento del Sindaco, conferire funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta a dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione.”

6)Il Comune di Parabita nel Capitolato Speciale d'appalto riconoscerebbe per il servizio delle funzioni di accertamento delle violazioni sulla sosta, alla concessionaria, un importo parametrizzato al 50% + IVA , delle sanzioni correttamente emesse dai propri ausiliari della sosta, contravvenendo all’art.208 del CDS. Questa violazione all’art.208 ha permesso la sottrazione di risorse dalle casse comunali con conseguente danno erariale nonché danno ai cittadini.

Sperando in una vostra pubblica risposta che possa tranquillizzare la cittadinanza, e possa cioè garantire che nessuna delle elencate violazioni siano state commesse, e nell’attesa anche di eventuali novità da parte degli organi competenti, auguriamo un buon lavoro, ricordandoLe, però, che già sei mesi sono passati dall’insediamento della nuova maggioranza e che, tranne piccole e sostanzialmente futili delibere, ancora nulla di nuovo c’è sotto il sole di Parabita. Che il nostro possa servire da sprono alla vostra Amministrazione.

Cordiali saluti.