Ufficio stampa Forza Nuova Segreteria regionale -Puglia
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Non c'è altro da aggiungere.
Siamo nel 2011, la Seconda Guerra Mondiale è finita da ben 66 anni. C'è dicoccupazione dilagante, precariato, attacco alle fondamenta dello Stato Sociale, corruzione, crisi di Identità Nazionale, perdita di valori etici, abbandono di una concezione della vita anche spirituale. E molta gente pensa a contestare periodi storici non vissuti personalmente, anche a Parabita. Offendono e diffamano noi che, rispetto a loro, abbiamo una gigantesca ed evidente capacità di analizzare in maniera lucida diversi fenomeni storici e politici (che siano fascismi, comunismi o capitalismi vari). Lucidità di analisi talmente grande da permetterci di essere LIBERI per davvero, nel pensiero e nell'azione. Libertà di pensiero quindi, talmente grande, da poter distinguere ciò che di giusto e di sbagliato è stato fatto nei VARI periodi storici, dai VARI sistemi politici e di Pensiero. Noi non ci limitiamo a banalizzare, a "buttare via il bambino con l'acqua sporca", di qualunque colore esso sia. La pochezza politica di queste persone viene spazzata via da una nostra grossa risata.
p.s.: al termine della nostra conferenza di Sabato scorso è stato lasciato spazio ai numerosi presenti di porgere domande al relatore. Una donna, una professoressa, di un comune vicino al nostro, dichiaratamente di sinistra e antifascista ha avuto la possibilità di CONFRONTARSI, di fatto, con noi. La professoressa in questione ha PARTECIPATO alla nostra conferenza in maniera completa. Ecco, questa è la VERA democrazia: il CONFRONTO e la PARTECIPAZIONE. Ma si sa, tocca proprio a noi, cari antifascisti "democratici" e "tutori della libertà" (ma quando mai!?!?!?) che ci definite, direttamente o indirettamente, antidemocratici (ma quando mai!?!?!?) darvi lezioni di DEMOCRAZIA (oltre che di stile, si intende...)!
Ad maiora
Forza Nuova Parabita
Conferenza politica sulla straordinaria rivoluzione Venezuelana guidata da Chàvez.
Questa mattina la citta di Lecce si è svegliata con la presenza di diversi striscioni affissi nella notte tra il 26 e il 27 Novembre 2010 da alcuni militandi di Forza Nuova per contestare la presenza del leader del movimento "Futuro e Libertà" la cui presenza è prevista per oggi alle ore 16:30 all'Hotel Tiziano. Fondamentalmente sugli striscioni campeggiano tre scritte "Io non ho tradito", "Orgogliosi di essere dalla parte sbagliata" e "Futuro e Libertà la nuova vecchia faccia della disonestà".
Parabita, 28/09/2010
Al Sindaco di Parabita
OGGETTO: Delucidazioni in merito alla gestione dei parcheggi a pagamento a seguito degli esposti indirizzati dal “Comitato Strisce Blu” alla Procura della Repubblica e presentati presso il Tribunale di Lecce.
Egr. Signor Sindaco Alfredo Cacciapaglia,
in qualità, innanzitutto di libero cittadino e, successivamente, di responsabile cittadino del movimento politico “Forza Nuova”, chiedo chiarimenti in merito alla questione della gestione dei parcheggi a pagamento nel comune di Parabita.
Come ben saprà, ultimamente, il “Comitato Strisce Blu” ha presentato presso il Tribunale di Lecce, ed indirizzati alla Procura della Repubblica, ben otto esposti che riguardano, tra gli altri, anche il comune di Parabita.
In particolare, il responsabile di zona del “Comitato Strisce Blu”, con il sopra citato esposto sporge denuncia-querela nei confronti di chiunque e per tutti i reati per i quali l’autorità giudiziaria li riterrà responsabili, principalmente, nei seguenti fatti (che riportiamo pari pari come indicati nello stesso esposto):
1)Utilizzo di aree demaniali destinate a parcheggio a pagamento: operazione che non si può fare, in quanto essendo aree demaniali, E NON COMUNALI, sono soggette - in questo caso -a leggi dello Stato e non possono essere destinate ad aree di parcheggio a pagamento, ma semplicemente ad area libera di parcheggi con sosta a tempo limitato come dispone anche il Codice della Strada all’art.157 comma 6.
2)Il Comune avrebbe delimitato con le strisce blu aree che poi ha destinato al parcheggio di autovetture su suolo pubblico, in particolare superfici appartenenti alle carreggiate delle strade fino ad allora destinate al transito veicolare. E questo neppure si può fare, i Comuni non possono sottrarre superficie al suolo demaniale in generale, non possono sottrarlo alla sede stradale, in particolare alla carreggiata, e non possono soprattutto destinare dette aree ad uso commerciale facendone un guadagno improprio sottraendolo al legittimo proprietario che è il Demanio dello Stato.
3)Il Comune potrebbe aver accomunato in un unico insieme le aree destinate a parcheggio a pagamento (cosa legittima, prevista dalle leggi), che come detto devono essere ubicate fuori dalla carreggiata, con invece aree sottratte al Demanio stradale “delle carreggiate”, destinandole sempre a parcheggi, e soprattutto non osservando il dettato, obbligatorio e contestuale di “riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”( sentenze n. 5218 del 28/05/08 del TAR del Lazio e Cass. SS.UU. N. 116/2007)
4)Il Comune potrebbe aver violato anche articoli concernenti la libera circolazione e la sicurezza stradale.
5)Il Comune potrebbe aver incaricato dei privati cittadini, dipendenti di private società concessionarie delle aree destinate a parcheggi attribuendo loro (ai cosiddetti “Ausiliari del traffico”) di elevare contravvenzioni in evidente carenza di potere dell’organo accertatore, questo in violazione di legge, usurpazione di diritto, abuso di atti d’ufficio. Infatti come dice la legge 127 del 15 maggio 1997 ai commi 132 e 133 : “ i Comuni possono, con provvedimento del Sindaco, conferire funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta a dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione.”
6)Il Comune di Parabita nel Capitolato Speciale d'appalto riconoscerebbe per il servizio delle funzioni di accertamento delle violazioni sulla sosta, alla concessionaria, un importo parametrizzato al 50% + IVA , delle sanzioni correttamente emesse dai propri ausiliari della sosta, contravvenendo all’art.208 del CDS. Questa violazione all’art.208 ha permesso la sottrazione di risorse dalle casse comunali con conseguente danno erariale nonché danno ai cittadini.
Sperando in una vostra pubblica risposta che possa tranquillizzare la cittadinanza, e possa cioè garantire che nessuna delle elencate violazioni siano state commesse, e nell’attesa anche di eventuali novità da parte degli organi competenti, auguriamo un buon lavoro, ricordandoLe, però, che già sei mesi sono passati dall’insediamento della nuova maggioranza e che, tranne piccole e sostanzialmente futili delibere, ancora nulla di nuovo c’è sotto il sole di Parabita. Che il nostro possa servire da sprono alla vostra Amministrazione.
Cordiali saluti.