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domenica 25 luglio 2010

Basta faziosità, dite la verità!

In merito agli articoli comparsi oggi, Domenica 25 Luglio 2010, sui fatti che hanno visto coinvolti alcuni militanti di Forza Nuova Venerdì 23 Luglio 2010 ad Andrano, sentiamo la necessità di precisare come sono andate effettivamente le cose. I titoi della Gazzetta del Mezzogiorno e del Quotidiano, rispettivamente "Lancio di uova tra fascisti e antifascisti colpito un consigliere" e "Avversari politici contro e volano slogan e...uova" non rispecchiano assolutamente la realtà e costruisce un immagine del nostro movimento politico che nulla ha a che fare con la sua natura e con questi modi barbari di fare politica. Inoltre anche il testo dell'articolo non riesce a fare assolutamente chiarezza sul vero corso degli eventi nè a dipingere quello che è effettivamente successo. Infatti Forza Nuova svolgeva il suo autorizzato banchetto politico contornato da un volantinaggio e i ridicolissimi personaggi antifascisti, dopo aver trascorso buona parte della serata a provocare con metodi mafiosi hanno deciso di effettuare quello che è stato, anche se di pochi metri, un vero e proprio corteo presumibilmente non autorizzato. Una volta giunti nei pressi del gazzebo di Forza Nuova hanno poi dapprima provato a rubare, senza riuscirci, la bandiera del movimento e poi ad urlare anche con un megafono slogan ed insulti che meriterebbero querela mentre lanciavano pietre e uova. Anche per l'utilizzo del megafono supponiamo non ne avessero l'autorizzazione, considerando che a noi è stato fatto assoluto divieto di emettere suoni con qualsiasi mezzo. A tutto questo i militanti di Forza Nuova hanno reagito con l'assoluta indifferenza: schierati, uno a fianco all'altro, hanno difeso la loro postazione e i loro spazi senza cedere un solo passo a chi con presunzione, arroganza, violenza e prepotenza pretende di stabilire chi può e chi non può esprimere le proprie idee. Proprio loro che si dichiarano "pacifisti", e "difensori della libertà e della democrazia". Più uniti, più numerosi e più forti di prima, continueremo a scendere in piazza per portare avanti le nostre lecite battaglie politiche in difesa di tutti gli italiani a prescindere dalle vecchie, inutili, tramontate e dannose ideologie politiche.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

sabato 24 luglio 2010

Andrano: prepotenza "antifa"contro banchetto di Forza Nuova

Venerdì 23 Luglio 2010, una decina di militanti forzanovisti che svolgevano un regolare ed autorizzato banchetto politico di propaganda del movimento nella marina di Andrano hanno assistito ad una patetica sceneggiata da parte dei soliti servi del sistema che si definiscono "antifa". A quanto pare, i soggetti in questione, una volta venuto a sapere che Forza Nuova avrebbe tenuto un banchetto politico, hanno mobilitato attivisti (loro simili) della provincia di Lecce oltre che del centro-nord Italia e di altre nazionalità, evidentemente in vacanza nel Salento, per effettuare un contro-banchetto a quello di Forza Nuova. Come sempre, i sedicenti "pacifisti" e "democratici" si sono scagliati contro la decina di militanti forzanovisti con l'intento di allontanarli dalla piazza nella quale avevano tutto il diritto di manifestare, volantinare ed esprimere le loro idee. L'intelligenza, la compattezza, la determinazione, il coraggio dei forzanovisti nel non reagire alle provocazioni "antifa" e a mantenere la piazza senza spostarsi di un millimetro, dimostra ancora una volta la maturità politica dei militanti di Forza Nuova che mai e poi mai cederanno un centrimetro a chi dietro una maschera di buonismo intende rovesciare e sovvertire i valori millenari della nostra Terra e far brancolare nel buoi le nuove generazioni.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

giovedì 18 marzo 2010

Ancora un attentato contro Forza Nuova

È il terzo contro la sede di Piazza Vescovio.

Nella notte ignoti hanno colpito, ancora una volta, con una o due bottiglie molotov la sede di Piazza Vescovio. È il terzo attentato incendiario contro la sede del movimento in II municipio in tre mesi, sempre nello stesso modo, sempre, probabilmente, dalla stessa mano. Stavolta a rendere tutto più inquietante l’incendio di due auto parcheggiate nelle vicinanze della sede, una completamente distrutta, una abbastanza danneggiata.“Ci dispiace molto per i proprietari delle auto distrutte, purtroppo pagano la stupidità di reietti disadattati.” È il primo commento dei responsabili della sede: “Come si dice? “non c’è due senza tre”! Pensavamo che dopo i due attentati di gennaio questi subumani si fossero divertiti abbastanza, evidentemente la loro vita è talmente inutile che devono fare cose del genere per dargli un senso. Ad ogni modo, per noi non è successo niente, l’attività prosegue, sono tutti invitati alla conferenza che abbiamo in programma per domani sera su Hugo Chavez e la rivoluzione bolivariana in Venezuela, appuntamento alle 21,00.”

domenica 14 marzo 2010

Genova: ignoti tentano di sfondare il portone di Forza Nuova

Non si ferma la violenza di sinistra a Genova e clima sempre più teso in vista delle elezioni. Al di là delle parole di circostanza in città si ripetono atti di vandalismo carichi di significato simbolico ai danni di forze politiche contrarie alla sinistra. Nella settimana aperta dall’aggressione a Umberto Bossi il cui comizio è stato interrotto dai contestatori, proseguita con i danneggiamenti dei point elettorali di candidato del Pdl a Sanremo e Vallecrosia, sfociata recentemente nelle vergognose scritte con minacce di morte a Gianni Plinio e di insulti al «Giornale», nelle scorse ore si è verificato l’ennesimo episodio di violenza. Il portone del condominio che ospita la sede di Forza Nuova in piazza Giusti è stato danneggiato con un giunto metallico di oltre due chili. Il tentativo di sfondamento è fallito e i vandali sono rimasti ignoti, ma gli attivisti di Forza Nuova replicano all’attacco definendo «vigliacchi orfani di ideali e consensi gli autori del gesto». Resta comunque forte la preoccupazione per i continui atti di violenza politica

Fonti: http://www.ilgiornale.it/genova/violenza_politica_ancora_unaggressione_sinistra_ignoti_tentano_sfondare_portone_fn/14-03-2010/articolo-id=429525-page=0-comments=1

sabato 9 gennaio 2010

Atto vandalico alla sezionde di Forza Nuova a Melissano

Nella notte tra l'8 e il 9 Gennaio i soliti vigliacchi travestiti da paladini della democrazia hanno imbrattato con uova e vernice rossa il fronte della sezione di Forza Nuova a Melissano. "Puntualmente - commenta Quintino Endemione, segretario cittadino dell movimento - dopo l'atto vandalico di alcuni giorni fa subito dalla sezione di Ruffano, gli "eroi della notte" hanno pensato bene di lasciare il segno anche sulla nostra sede, segno che non fa altro che rimarcare la stupidità e la vigliaccheria che da sempre contraddistingue questa gente! Se pensano di intimidirci con tali sciocchezze si sbagliano di grosso e l'odio che questi personaggi nutrono nei nostri confronti non fa altro che fortificarci. Con serenità e fierezza di ciò che siamo e facciamo continueremo la nostra battaglia politica tra la gente e per la gente;noi non abbiamo tempo per le chiacchere! Piuttosto esprimiamo solidarietà a questi soggetti che sono rimasti vittime di un pensiero politico pieno di odio e di un modo di far politica lontano dal tempo e dalla realtà".
Ufficio Stampa
Forza Nuova Melissano

giovedì 7 gennaio 2010

Terzo attentato incendiario contro Forza Nuova a Roma

Stanotte intorno all’una e mezza i soliti abbastanza noti, hanno lanciato altre due bottiglie molotov contro la sede di Forza Nuova a Piazza Vescovio, per fortuna nessun danno rilevante.“Siamo al terzo attacco contro Forza Nuova qui a Roma, il secondo in una settimana contro la sezione di Piazza Vescovio. C’è chi continua a soffiare sul fuoco, magari scegliendo luoghi e giorni simbolici come Piazza Vescovio dove venne assassinato Francesco Cecchin, o il 7 gennaio che è l’anniversario dell’eccidio di Acca Larenzia.”Commenta cosi Gianguido Saletnich coordinatore regionale del Lazio di FN e responsabile della sezione «Francesco Cecchin» di Via Montebuono: “ormai crediamo sia evidente il tentativo d’innescare una spirale di violenza fatta di attentati e controattentati. L’altro giorno il Questore diceva che non c’è un clima da anni ’70, ma vorrei ricordargli che fino al rogo di Primavalle quando morirono bruciati vivi Stefano e Virgilio Mattei, a Roma non volava una mosca, il fuoco era scoppiato a Milano. Oggi siamo al 3 attentato contro Forza Nuova in una settimana, il quarto contro obiettivi per cosi dire di estrema destra, ancora tutto bene? Tutto a posto? Non c’è da preoccuparsi? Aspettiamo il morto?”

martedì 5 gennaio 2010

Ancora un attentato incendiario contro Forza Nuova a Roma

Stanotte intorno all’una ignoti hanno tentato d’incendiare la sezione “Massimo Morsello” di Forza Nuova all’Appio Latino in Via Lidia. Un tanica di liquido infiammabile è stata rovesciata sotto la serranda ed è stata incendiata. L’intervento dei vigili del fuoco ha limitato i danni che sono comunque ingenti.“E’ il secondo attentato in meno di una anno a questa sezione, il secondo in meno di una settimana contro Forza Nuova. Ma se sperano di intimidirci si sbagliano di grosso!” Commenta cosi Maurizio De Santis, Coordinatore romano di Forza Nuova e Segretario della sezione di Via Lidia: “Questa comunità è stata bersaglio, con questo, di ben 4 attentati, due incendiari e due bombe ad alto potenziale. Abbiamo resistito alle bombe, alle molotov, non ci siamo mai arresi e non ci arrenderemo! Rispondiamo all’odio antifascista col sorriso sulle labbra e la determinazione che hanno sempre animato il nostro mondo dalle trincee di ieri alle piazze di oggi!”Solidarietà ai militanti di Via Lidia è stata espressa immediatamente dal Segretario Nazionale Fiore: “Evidentemente con questa serie di attentati c’è chi vuole scatenare una guerra all’interno di una generazione di giovani, come negli anni di piombo, per mantenere inalterato lo status quo e garantirsi il potere. A chi arma la mano degli stupidi, rispondiamo che l’ambiente nazionale rivoluzionario, che oggi Forza Nuova incarna, ha fatto tesoro del sangue versato dai nostri fratelli negli anni ’70, non cadremo nella trappola. Il nostro nemico non è lo stupido che lancia una molotov, ma il criminale in giacca e cravatta che gli dice di farlo. Un nemico da sconfiggere politicamente con le idee e con la perseveranza.”Fiore ha poi concluso: “Idee e perseveranza che hanno sempre contraddistinto Maurizio e i militanti della “Massimo Morsello” ai quali va il mio abbraccio, la mia solidarietà e la mia stima. So che non molleranno e che sapranno reagire come hanno reagito dopo ogni vile attacco.”

lunedì 4 gennaio 2010

Attentato a libreria "Liberi Pensieri", Fiore: "Non cadremo in trappola"

Questa notte è stato compiuto un altro attentato a Roma, vittima la libreria "Liberi Pensieri" di Monte Mario, un attentato che ha provocato ingenti danni. E' il secondo attacco compiuto da ambienti anarco comunisti in pochi giorni: il 31 dicembre erano state lanciate molotov contro la sede di Forza Nuova Roma di Piazza vescovio.Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova, commenta:"è evidente la volontà di generare tensioni e confitti. Ma Forza Nuova non ha la minima intenzione di giocare al pericoloso gioco di personaggi incoscienti oltrechè violenti. Forza Nuova continuerà a fare Politica, ad occuparsi di politica, e non certo di bombe o ordigni esplosivi. La politica vera è la miglior arma contro gli irresponsabili ed i fanatici di certi ambienti. Noi non cadremo nella trappola, ma vigileremo intenamente sul territorio romano."

sabato 2 gennaio 2010

Nuovo attacco alla sezione di Ruffano

Nella notte tra il 31 Dicembre 2009 e il 1 Gennaio 2010 la sezione di Forza Nuova Ruffano è stata vittima di un nuovo e meschino attacco. Ancora una volta, nottetempo, i soliti ignoti, approfittando dell' "allegra anarchia" che caratterizza la notte di Capodanno, hanno infranto il vetro della sezione con un lancio di bottiglie. A questo ennesimo atto vigliacco e intimidatorio risponde Antonio Cardigliano, segretario cittadino del movimento: "è il secondo danneggiamento che subiamo in soli tre mesi. Ormai sembra chiaro che esista una vera e propria strategia di intimidazione, come metodi mafiosi e paraterroristici nei nostri confronti, ad opera di personaggi che sono rimasti ancorati e vittime di schemi ideologici che appartengono al secolo scorso e che la storia ha sconfitto. Non possiamo provare che pena nei loro confronti e dimenticare presto questi vili gesti per concentrarci a lottare per il benessere della nostra comunità e del nostro paese, tassello irrinunciabile nel nostro progetto di rinascita nazionale".



Ufficio Stampa
Forza Nuova Ruffano

giovedì 31 dicembre 2009

Attentato alla sede romana di Forza Nuova

"Fuoco ai fasci e fuoco alle loro sedi", è la scritta apparsa sul volantino di rivendicazione anonima che hanno trovato i dirigenti di Forza Nuova questa mattina davanti alla sede romana del partito. Nella notte sconosciuti hanno lanciato due molotov. "Una bomba è stata lanciata contro la serranda e l'altra contro un murales esterno alla sede", è quanto ha riferito qualche minuto fa Gianguido Saletnich, responsabile romano di Forza Nuova a Simone Sperduto de L'Unico. "E' il primo episodio di questo genere che subiamo nella nostra sede di Piazza Vescovio, una zona che è sempre stata tranquilla. A Roma, è comunque l'ottavo attentato ai nostri danni dal 1997, cioè da quando siamo attivi", prosegue il responsabile capitolino di FN. "Il nostro segretario nazionale ne è stato informato e si trova all'estero con la famiglia per le vacanze", conclude Salenitch, escludendo che possa trattarsi di una risposta provocatoria alla candidatura di Fiore alle regionali. Sul posto sono intervenute Digos e Polizia Scientifica per i rilevamenti del caso.

Fonti: http://www.lunico.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=18411&Itemid=1

domenica 29 novembre 2009

Aggressione ad un banchetto di Forza Nuova a Vercelli

Sabato 28 novembre, sei militanti di Forza Nuova, nel corso dello svolgimento di un’autorizzata attività di propaganda nella città di Vercelli, sono stati fisicamente aggrediti da oltre una ventina di facinorosi riconducibili ai più emarginati ambienti di estrema sinistra. Angela Spadafora, vice coordinatrice regionale di Forza Nuova, aggredita vilmente alle spalle, scaraventata a terra e presa a calci e pugni da un gruppo dei balordi, ha cosi commentato quanto accaduto: “ L’episodio è molto grave e s’inserisce, chiaramente, nel quadro di una situazione generale allarmante ed intollerabile, in cui i soliti gruppuscoli fanno ricorso alla violenza per impedire la libertà di espressione e di manifestazione altrui. E’ certo che Forza Nuova, a Vercelli, non tollererà più il verificarsi di un’altra situazione analoga”.

Ufficio Stampa
Forza Nuova Piemonte

venerdì 25 settembre 2009

Attacco contro la sezione di Ruffano

La notte tra giovedì 24 Settembre e venerdì 25 Settembre, i soliti vigliacchi senza nome, hanno tentato di sfondare l' entrata dell'appena inaugurata sezione di Forza Nuova a Ruffano.Gli aggressori, probabilmente armati di bastoni, hanno tentato di sfondare uno dei vetri della sezione provocando lievi danni e, non contenti, hanno imbrattato un muro esterno.Antonio Cardigliano, segretario cittadino di Ruffano,ha commentato l'accaduto affermando: "Ancora una volta la violenza rossa ha colpito con la solita vigliaccheria che la contraddistingue da decenni,agiscono di notte quando le nostre sezioni sono vuote perchè temono di affrontarci faccia a faccia da uomini,ma questo non ci interessa, questi novelli giustizieri della notte sono solo feccia a cui noi non diamo alcuna considerazione, perchè impegnati ogni giorno a lottare per il bene dell'Italia, anzi colgo l'occasione per “ringraziarli” della loro stupidità che tutte le volte puntualmente ci regala pubblicità e nuovi sostegni."





Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

sabato 13 giugno 2009

Nuove Brigate Rosse, Fiore:"Sentenza Vergognosa"

Si e' concluso con 14 condanne e 3 assoluzioni il processo di primo grado in Corte d'Assise a Milano contro i membri delle nuove Brigate Rosse. Le condanne variano dai 15 anni ai 10 giorni di reclusione. Se a parti civili come il giuslavorista Pietro Ichino e alla presidenza del consiglio dei ministri sono stati accordati risarcimenti rispettivamente per 100mila euro ed un milione di euro a Forza Nuova che si è vista una sede bruciata non è stato riconosciuto alcun risarcimento.L'On. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta: "E' una sentenza vergognosa, che dimostra come si possano bruciare le sedi di Forza Nuova rimanendo impuniti, mentre i soliti potenti lucrano senza aver subito nulla. Gli imputati infatti sono stati assolti per l'incendio della nostra sede di Padova, nonostante le prove fossero inconfutabili. Alcuni degli imputati sono stati condannati a risarcire 100 mila euro al giuslavorista Pietro Ichino, contro il quale era stato programmato un attentato, e 1 milione alla Presidenza del Consiglio. Mentre per l'attentato a Forza Nuova, ossia la sola vera vittima dell'unica azione delle Brigate Rosse, a cui due anni orsono venne bruciata la sede dai nuovi brigatisti, nessuno pagherà nulla. "Il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis aggiunge: "non si tratta di una questione di soldi, o di vendette, ma di principi. Con questa sentenza, i giudici legittimano di fatto le violenze e gli attentati contro Forza Nuova e contro le sedi dei partiti politici. Ichino verrà risarcito per un attentato che non ha nemmeno subito, ed a noi, unici ad aver subito la violenza, non resta che l'indignazione per l'ennesima ingiustizia di stato.Si apre la strada dell'appello sia da parte della procura che da parte nostra, ma già da oggi chiediamo l'intervento di tutte le istituzioni e del Ministro di grazia e giustizia."

venerdì 29 maggio 2009

Danneggiata sede di Forza Nuova a Bologna

Ignoti vandali hanno cercato di forzare la serranda della sede del comitato elettorale di Forza Nuova manomettendone le serrature. Forza Nuova denuncia il clima di teppismo politico alimentato da ben individuabili gruppi dell' estrema sinistra, gli stessi che nei loro siti indicano la mappatura dei luoghi frequentati da giovani nazionalisti, creando così dei facili bersagli da colpire.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Bologna

martedì 19 maggio 2009

Aggressione al Consigliere Palmisani di FN

Vigliaccamente, la sera del 18 maggio, alle ore 23,00, a Rignano sull’Arno, otto persone identificabili come appartenenti ai centri sociali,hanno aggredito Ilario Palmisani (consigliere comunale forzanovista) insieme a altri due esponenti dello stesso partito.I tre erano impegnati in una campagna d’affissione elettorale, quando si sono visti circondare da “questi signori” che sono, dalle parole ingiuriose, passati ai fatti prendendo i tre esponenti forzanovisti a spintoni e calci.I tre trovatisi in evidente difficoltà per l’inferiorità numerica hanno dovuto allontanarsi per evitare conseguenze peggiori.Ilario Palmisani commenta amaramente quanto accaduto: “Ritengo indegno e incivile per un paese democratico come il nostro, che la libertà di espressione e di manifestazione siano turbati da elementi facinorosi e violenti che nulla hanno a che vedere con le elementari forme di espressione .Ritengo inoltre che il clima di questi giorni, a Rignano come a Firenze, sia tornato esattamente come trenta anni fa quando la violenza gratuita era la norma. Confido che nella immediatezza le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio siano più attive e preventive. Quanto successo non deve essere sottovalutato.”“La toscana non è terra dove solo i comunisti possono manifestare le loro opinioni, ma è e sarà una regione che al pari delle altre deve sapere integrare le diversità di ideologie e di convivenza civile.
Ilario Palmisani
Consigliere e capogruppo
Rignano sull’Arno

domenica 3 maggio 2009

Vile atto contro Forza Nuova Lucera

Il coordinamento cittadino di Forza Nuova denuncia pubblicamente l'ennesimo vile atto nei confronti della locale sezione e dei suoi esponenti.In data 2 maggio ignoti hanno tentato di introdursi nella sezione danneggiando la porta di ingresso, apponendo altresì scritte profondamente offensive nei confronti del coordinatore cittadino Paolo De Luca con annessi simboli riconducibili a ideologie di estrema sinistra (falce e martello e stella a cinque punte).A ciò è seguita immediata richiesta di intervento alla Polizia di Stato che con un sopralluogo ha rilevato i danni, denunciati ufficialmente presso il Commissariato di Lucera.Tutti i militanti di Forza Nuova esprimono solidarietà al coordinatore cittadino Paolo De Luca sottolineando che “alzare il tiro” degli attacchi contro Forza Nuova (che si susseguono da mesi), in prossimità della presentazione delle liste per le elezioni comunali e in vista della imminente campagna elettorale, non può che fortificare il movimento e alimentare la determinazione nel proseguire con le attività politiche e sociali che Forza Nuova con orgoglio porta per le strade e in mezzo al popolo.
Coordinamento cittadino
Forza Nuova Lucera

Aggressione sede Forza Nuova Udine

Dopo la scritta apparsa la notte prima dell’apertura della sede del 10 maggio 2009,dove abbiamo trovato scritto”FIORE ASSASSINO”,dopo la scitta di fine febbraio 2009 trovata vicino la sede “FASCI MERDE”,dopo il 26 aprile 2009 dove abbiamo trovato appeso alla serranda un manichino in cartone appeso a testa in giù con attaccato sopra un cartello con la scritta “PIAZZALE LORETO”,ieri notte alle ore 2.00,4 individui hanno lanciato 2 sanpietrini colpendo la vetrata,ed il secondo è stato lanciato a poca distanza dall’altro per poter far uscire i militanti per essere colpiti.Verilli Cristian,responsabile Provinciale di Udine dichiara”ormai a certa gente stiamo dando fastidio perché il movimento si sta radicando nel territorio, grazie all’attività che stiamo svolgendo quotidianamente per il sociale.Se questa gente pesna di spaventarci o di riportare a galla vecchi scontri ideologici,sappia che Forza Nuova si batte solo difendere il cittadino italiano e che non ha avra mai paura di esporre le sue idee contro tutto e tutti.

giovedì 30 aprile 2009

Aggressione alla sezione di Forza Nuova Racale

La notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile, i soliti ignoti hanno tentato, nuovamente, di forzare la porta d'ingresso della sezione di Forza Nuova a Racale.Non riuscendoci, hanno rubato la bandiera del Movimento esposta fuori.
Alessio de Vitis,segretario cittadino di Racale, ha commentato l'accaduto affermando:"E' un atto grave e siamo per l'ennesima volta di fronte alla violenza "comunista".Ritengo che se si è trattato di un tentativo di intimidazione,voglio chiarire con fermezza agli autori,che esso non sortirà su di noi alcun effetto.Continueremo giorno dopo giorno ad affermare le nostre idee e i nostri valori tutelando la famiglia dall'immigrazione clandestina e difendendo i giovani".



Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

mercoledì 11 marzo 2009

Attentato contro sede di Forza Nuova a Roma



“Nella notte i soliti vigliacchi hanno colpito ancora una volta la nostra sede all’Appio Latino! Intorno alle 2,45 una bomba ha distrutto uno degli ingressi e parte degli arredi interni, della sezione Massimo Morsello di Via Lidia.”“È il terzo attentato contro Forza Nuova all’Appio. Poche ore prima c’era stata una serata dedicata a Massimo Morsello nell’anniversario della sua morte (il 10 marzo del 2001), alla quale avevano preso parte un centinaio di persone. Come al solito si cerca l’evento simbolico per dare un segnale simbolico.”“L’unico segnale è che non ci siamo fermati prima non ci fermeremo adesso, la nostra lotta politica continuerà come prima e più di prima.”“Ci chiediamo se le Istituzioni romane, sempre pronte a darci addosso, sempre pronte a schierarsi verso chi subisce questo genere di attentati, faranno altrettanto anche oggi!?”“Alle ore 16,00 è convocata una Conferenza Stampa nella nostra sede a Via Lidia 52/54 alla quale invitiamo tutti i giornalisti e tutte le Istituzioni romane, il IX Municipio, il Comune, la Provincia, la Regione, per dire basta all’odio antifascista che si esprime ancora con le bombe e gli attentati.”

Roma, 11/03/2009

Questo il comunicato diffuso in mattinata dai camerati di Roma ai quali va tutta la nostra

Solidarietà!!!