lunedì 31 gennaio 2011
venerdì 3 dicembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
sabato 27 novembre 2010
Lecce: Forza Nuova contesta Fini
Questa mattina la citta di Lecce si è svegliata con la presenza di diversi striscioni affissi nella notte tra il 26 e il 27 Novembre 2010 da alcuni militandi di Forza Nuova per contestare la presenza del leader del movimento "Futuro e Libertà" la cui presenza è prevista per oggi alle ore 16:30 all'Hotel Tiziano. Fondamentalmente sugli striscioni campeggiano tre scritte "Io non ho tradito", "Orgogliosi di essere dalla parte sbagliata" e "Futuro e Libertà la nuova vecchia faccia della disonestà".Con i primi due la federazione provinciale di Forza Nuova vuole ricordare, all'Italia tutta, il trasformismo politico che caratterizza l'On. Fini, da fascista convinto a militante fieramente schierato nelle fila dell'antifascismo Italiano. Il terzo striscione, che recita :"Futuro e Libertà, la nuova vecchia faccia della disonestà", potrebbe lasciare perplessi i cittadini più superficiali e/o meno informati che magari vedono proprio in Gianfranco Fini e nel suo nuovo soggetto politico, prima che distrugga anche questo, la speranza di un politico "pulito" ed impegnato a predicare i valori della giustizia e della legalità. Già, a predicare e basta però. Infatti vogliamo porre l'attenzione su una vicenda emersa dalla storia dell´appartamento monegasco di Boulevard Princesse Charlotte che ha coinvolto proprio il Presidente della Camera Gianfranco Fini e la famiglia di sua moglie. Ciò che è emerso rappresenta un vero e proprio scandalo che vede coinvolti imprenditori, partiti e mafia, che di comune accordo si sono spartiti 98 miliardi di euro evasi al fisco dal 2004 ad oggi. Per intenderci l´ equivalente di 3 leggi finanziarie e 6 volte il Pil di una nazione africana. E tutto grazie ad un perverso meccanismo di cui tutti gli interessati possono benissimo venirne a conoscenza tramite un documento pubblicato proprio sul sito nazionale del nostro movimento politico (www.forzanuova.org) dal titolo "Forza Nuova: la nostra posizione sullo scontro Fini-Berlusconi". Ciò che emerge, infine, è che appare evidente di che tipo sono i contatti internazionali di Fini, che patti e che accordi abbia stretto e di che livello sia il suo collegamento con la centrale sionista internazionale (responsabile, tra gli altri, di tutti i mali perpetrati nei confronti del martoriato popolo palestinesee) e con i tentacoli della piovra mafiosa. Al Presidente della Camera dei deputati chiediamo a voce alta: "Dove sono i 98 miliardi di euro evasi dai detentori di slot machines?"
Forza Nuova Lecce
martedì 23 novembre 2010
giovedì 4 novembre 2010
venerdì 29 ottobre 2010
lunedì 25 ottobre 2010
martedì 5 ottobre 2010
martedì 28 settembre 2010
Parabita: Forza Nuova chiede chiarimenti al Sindaco sulla gestione dei parcheggi a pagamento
"E' una notizia passata inosservata sia dalla maggioranza che dall'opposizione, speriamo sia un caso e nulla di più." - commenta il responsabile cittadino di Forza Nuova Stefano Barone - " In ogni caso ci sembra giusto che la cittadinanza venga informata su tutti gli eventi che la riguardano e per questo abbiamo sollevato la questione inviando una lettera al Sindaco".
"Praticamente, circa una settimana fa, il Comitato Strisce Blu" - contina Barone - "confermando l'ottima mobilitazione cercando di vederci chiaro sulla gestione dei parcheggi a pagamento da parte di diversi comuni della nostra provincia, ha presentato un esposto presso il Tribunale di Lecce che riguarda, tra gli altri, proprio il comune di Parabita. Si tratta di una sorta di denuncia-querela nei confronti di qualsiasi responsabile e per qualsiasi eventuale reato commesso in quelli che sono i più noti casi di illegalità delle cosiddette strisce blu. Ad esempio: la destinazione di aree demaniali a parcheggio a pagamento che al contrario potrebbero essere solo destinate ad area libera di parcheggi con sosta a tempo limitato; alle aree destinate al parcheggio a pagamento spesso non corrispondono aree destinate a parcheggio gratuito o, ancora, spesso si delimitano con le strisce blu aree appartenenti alle carreggiate delle strade fino ad allora destinate al transito veicolare."
Il movimento politico Forza Nuova, a Parabita e in tutta la provincia, già un anno fa sollevò la questione.
"Tramite diversi volantinaggi e attraverso l'affissione di diversi manifesti" - conclude il responsabile cittadino di Forza Nuova - "abbiamo cercato di informare ed allertare la cittadinanza che, in generale, molto spesso è prassi delle Aministrazioni Comunali venir meno a determinate condizioni dettate dal codice della strada e troppo spesso in tutta Italia si pagano la sosta o addirittura le multe in condizioni di pura illegalità. Con la federazione provinciale, affiancammo un avvocato e distribuimmo i moduli per il ricorso a chiunque ce li richiedesse. Ora, speriamo che chi di competenza accerti che sia tutto a norma. Nell'attesa aspettiamo anche la risposta del Sindaco alla nostra richiesta di chiarimenti perchè è giusto, lo ribadiamo, che la cittadinanza sappia che è stato presentato quest'esposto presso il Tribunale di Lecce ed è anche giusto che abbia risposte in merito al più presto".
Parabita, 28/09/2010
Al Sindaco di Parabita
OGGETTO: Delucidazioni in merito alla gestione dei parcheggi a pagamento a seguito degli esposti indirizzati dal “Comitato Strisce Blu” alla Procura della Repubblica e presentati presso il Tribunale di Lecce.
Egr. Signor Sindaco Alfredo Cacciapaglia,
in qualità, innanzitutto di libero cittadino e, successivamente, di responsabile cittadino del movimento politico “Forza Nuova”, chiedo chiarimenti in merito alla questione della gestione dei parcheggi a pagamento nel comune di Parabita.
Come ben saprà, ultimamente, il “Comitato Strisce Blu” ha presentato presso il Tribunale di Lecce, ed indirizzati alla Procura della Repubblica, ben otto esposti che riguardano, tra gli altri, anche il comune di Parabita.
In particolare, il responsabile di zona del “Comitato Strisce Blu”, con il sopra citato esposto sporge denuncia-querela nei confronti di chiunque e per tutti i reati per i quali l’autorità giudiziaria li riterrà responsabili, principalmente, nei seguenti fatti (che riportiamo pari pari come indicati nello stesso esposto):
1)Utilizzo di aree demaniali destinate a parcheggio a pagamento: operazione che non si può fare, in quanto essendo aree demaniali, E NON COMUNALI, sono soggette - in questo caso -a leggi dello Stato e non possono essere destinate ad aree di parcheggio a pagamento, ma semplicemente ad area libera di parcheggi con sosta a tempo limitato come dispone anche il Codice della Strada all’art.157 comma 6.
2)Il Comune avrebbe delimitato con le strisce blu aree che poi ha destinato al parcheggio di autovetture su suolo pubblico, in particolare superfici appartenenti alle carreggiate delle strade fino ad allora destinate al transito veicolare. E questo neppure si può fare, i Comuni non possono sottrarre superficie al suolo demaniale in generale, non possono sottrarlo alla sede stradale, in particolare alla carreggiata, e non possono soprattutto destinare dette aree ad uso commerciale facendone un guadagno improprio sottraendolo al legittimo proprietario che è il Demanio dello Stato.
3)Il Comune potrebbe aver accomunato in un unico insieme le aree destinate a parcheggio a pagamento (cosa legittima, prevista dalle leggi), che come detto devono essere ubicate fuori dalla carreggiata, con invece aree sottratte al Demanio stradale “delle carreggiate”, destinandole sempre a parcheggi, e soprattutto non osservando il dettato, obbligatorio e contestuale di “riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”( sentenze n. 5218 del 28/05/08 del TAR del Lazio e Cass. SS.UU. N. 116/2007)
4)Il Comune potrebbe aver violato anche articoli concernenti la libera circolazione e la sicurezza stradale.
5)Il Comune potrebbe aver incaricato dei privati cittadini, dipendenti di private società concessionarie delle aree destinate a parcheggi attribuendo loro (ai cosiddetti “Ausiliari del traffico”) di elevare contravvenzioni in evidente carenza di potere dell’organo accertatore, questo in violazione di legge, usurpazione di diritto, abuso di atti d’ufficio. Infatti come dice la legge 127 del 15 maggio 1997 ai commi 132 e 133 : “ i Comuni possono, con provvedimento del Sindaco, conferire funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta a dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione.”
6)Il Comune di Parabita nel Capitolato Speciale d'appalto riconoscerebbe per il servizio delle funzioni di accertamento delle violazioni sulla sosta, alla concessionaria, un importo parametrizzato al 50% + IVA , delle sanzioni correttamente emesse dai propri ausiliari della sosta, contravvenendo all’art.208 del CDS. Questa violazione all’art.208 ha permesso la sottrazione di risorse dalle casse comunali con conseguente danno erariale nonché danno ai cittadini.
Sperando in una vostra pubblica risposta che possa tranquillizzare la cittadinanza, e possa cioè garantire che nessuna delle elencate violazioni siano state commesse, e nell’attesa anche di eventuali novità da parte degli organi competenti, auguriamo un buon lavoro, ricordandoLe, però, che già sei mesi sono passati dall’insediamento della nuova maggioranza e che, tranne piccole e sostanzialmente futili delibere, ancora nulla di nuovo c’è sotto il sole di Parabita. Che il nostro possa servire da sprono alla vostra Amministrazione.
Cordiali saluti.


