domenica 25 luglio 2010

Basta faziosità, dite la verità!

In merito agli articoli comparsi oggi, Domenica 25 Luglio 2010, sui fatti che hanno visto coinvolti alcuni militanti di Forza Nuova Venerdì 23 Luglio 2010 ad Andrano, sentiamo la necessità di precisare come sono andate effettivamente le cose. I titoi della Gazzetta del Mezzogiorno e del Quotidiano, rispettivamente "Lancio di uova tra fascisti e antifascisti colpito un consigliere" e "Avversari politici contro e volano slogan e...uova" non rispecchiano assolutamente la realtà e costruisce un immagine del nostro movimento politico che nulla ha a che fare con la sua natura e con questi modi barbari di fare politica. Inoltre anche il testo dell'articolo non riesce a fare assolutamente chiarezza sul vero corso degli eventi nè a dipingere quello che è effettivamente successo. Infatti Forza Nuova svolgeva il suo autorizzato banchetto politico contornato da un volantinaggio e i ridicolissimi personaggi antifascisti, dopo aver trascorso buona parte della serata a provocare con metodi mafiosi hanno deciso di effettuare quello che è stato, anche se di pochi metri, un vero e proprio corteo presumibilmente non autorizzato. Una volta giunti nei pressi del gazzebo di Forza Nuova hanno poi dapprima provato a rubare, senza riuscirci, la bandiera del movimento e poi ad urlare anche con un megafono slogan ed insulti che meriterebbero querela mentre lanciavano pietre e uova. Anche per l'utilizzo del megafono supponiamo non ne avessero l'autorizzazione, considerando che a noi è stato fatto assoluto divieto di emettere suoni con qualsiasi mezzo. A tutto questo i militanti di Forza Nuova hanno reagito con l'assoluta indifferenza: schierati, uno a fianco all'altro, hanno difeso la loro postazione e i loro spazi senza cedere un solo passo a chi con presunzione, arroganza, violenza e prepotenza pretende di stabilire chi può e chi non può esprimere le proprie idee. Proprio loro che si dichiarano "pacifisti", e "difensori della libertà e della democrazia". Più uniti, più numerosi e più forti di prima, continueremo a scendere in piazza per portare avanti le nostre lecite battaglie politiche in difesa di tutti gli italiani a prescindere dalle vecchie, inutili, tramontate e dannose ideologie politiche.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

sabato 24 luglio 2010

Andrano: prepotenza "antifa"contro banchetto di Forza Nuova

Venerdì 23 Luglio 2010, una decina di militanti forzanovisti che svolgevano un regolare ed autorizzato banchetto politico di propaganda del movimento nella marina di Andrano hanno assistito ad una patetica sceneggiata da parte dei soliti servi del sistema che si definiscono "antifa". A quanto pare, i soggetti in questione, una volta venuto a sapere che Forza Nuova avrebbe tenuto un banchetto politico, hanno mobilitato attivisti (loro simili) della provincia di Lecce oltre che del centro-nord Italia e di altre nazionalità, evidentemente in vacanza nel Salento, per effettuare un contro-banchetto a quello di Forza Nuova. Come sempre, i sedicenti "pacifisti" e "democratici" si sono scagliati contro la decina di militanti forzanovisti con l'intento di allontanarli dalla piazza nella quale avevano tutto il diritto di manifestare, volantinare ed esprimere le loro idee. L'intelligenza, la compattezza, la determinazione, il coraggio dei forzanovisti nel non reagire alle provocazioni "antifa" e a mantenere la piazza senza spostarsi di un millimetro, dimostra ancora una volta la maturità politica dei militanti di Forza Nuova che mai e poi mai cederanno un centrimetro a chi dietro una maschera di buonismo intende rovesciare e sovvertire i valori millenari della nostra Terra e far brancolare nel buoi le nuove generazioni.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

venerdì 2 luglio 2010

Lecce, Forza Nuova: "Di malasanità si muore!"

Questa notte alcuni militanti della federazione leccese di Forza Nuova hanno appeso uno striscione nei pressi all'Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce con su scritto: "DI MALASANITA' SI MUORE". Motivo della protesta è stato l'ennesimo caso di malasanità avvenuto nel Salento. A pagarne la spesa questa volta è un professionista nord-salentino che ha avuto l'amara sorpresa di trovare nei giorni scorsi lo sportello del Pronto Soccorso del "Vito Fazzi" di Lecce, chiuso e privo del personale addetto ad accogliere i pazienti. Questo è il frutto di una politica che si riempe di slogan contro la malasanità, ma che in realtà non concretizza nei fatti ciò che promette, in quanto la priorità dei nostri governi è il regalare soldi alle banche che strozzinano gli italiani con tassi d'interesse eccessivi e alle grandi multinazionali che non garantiscono un futuro certo ai nostri giovani. Forza Nuova, da sempre in difesa degli italiani, denuncia questa politica e chiede con forza al Governatore della Puglia che venga attuata seriamente una politica di tutela del malato e promette fin da oggi battaglie nelle piazze salentine per denunciare analoghi casi di malasanità che dovessero riscontrarsi nei nostri Ospedali.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Lecce

giovedì 1 luglio 2010

mercoledì 30 giugno 2010

Parabita: Maggioranza diserta il consiglio comunale. Forza Nuova: "Regaleremo agenda promemoria agli assenti"

Alla luce di quanto accaduto questa mattina al consiglio comunale di Parabita, boicottato da 10 consiglieri della maggioranza, non possiamo non manifestare la nostra delusione visto le aspettative che la stessa aveva regalato all’intera comunità. Dopo dieci lunghi e disastrosi anni della precedente amministrazione comunale pareva che finalmente le cose andassero per il meglio o che, quanto meno, ci fosse l’impegno. Le aspettativa sono venute meno proprio nel primo più importante consiglio comunale della nuova legislatura: era, infatti, prevista l’approvazione del bilancio di previsione 2010. La delusione è dovuta a molteplici motivi: in primo luogo è stato rinviata la possibilità di vederci ulteriormente chiaro sulla situazione delle casse comunali, in secondo luogo il 30 Giugno, cioè oggi, è l’ultimo giorno in cui si può approvare il bilancio di previsione. Lungi da noi voler prematuramente stigmatizzare l’accaduto e i protagonisti che l’hanno reso possibile, considerando che l’insediamento della nuova maggioranza è avvenuto appena 3 mesi fa, chiediamo al Sindaco di fare chiarezza sulla vicenda, perché è poco probabile che tutti e nove i consiglieri abbiano dimenticato che il consiglio comunale era previsto per oggi. Possiamo, tuttavia, fare un ultimo sforzo e credere che l’infinito ed imprevedibile mondo delle probabilità abbia tirato un brutto scherzo alla nostra cittadinanza e reso possibile una simultanea dimenticanza ai consiglieri in questione. A tal proposito ci impegniamo per regalare una simbolica, ma utile, agenda-promemoria ai dieci assenti affinché una situazione simile non si verifichi più.
Forza Nuova Parabita

Consiglio Comunale - 30 Giugno 2010

venerdì 18 giugno 2010

Forza Nuova contro la pedofilia

ROMA - “Proteggiamo il loro futuro. Fermiamo la pedofilia” con questo slogan Forza Nuova lancia la prima giornata contro la Pedofilia a Roma, che si terrà sabato 19 Giugno 2010, presso il Parco della Pace, in Via Domenico Parasacchi a Tor Bella Monaca e durante la quale oltre 12 associazioni operanti nel volontariato e nella lotta alla pedofilia si ritroveranno per una grande festa dedicata ai bambini: giochi di strada, animazioni, clown e burattinai, allieteranno per un intero pomeriggio i bambini di un quartiere difficile di Roma, ma non solo.

"Sarà un'occasione buona per incontrare l’associazionismo che si batte contro la pedofilia a Roma e in Italia e sensibilizzare la gente su queste tematiche - si legge ancora. "Sarà un’occasione di riqualificazione, dal basso, della vita in una periferia da sempre agli onori solo della cronaca nera; sarà l’occasione per ricordare la vicenda di Drasius Kedys, un padre lituano, assassinato per aver preteso giustizia per gli abusi subiti dalla propria figlia da parte di nomi noti e intoccabili dell’establishment del suo paese.

"Verranno - inoltre raccolti - si legge sempre nella nota di Forza Nuova -fondi per i bambini di Gaza e dei territori occupati in Palestina, vessati da anni dall'embargo e dalle discriminazioni. I fondi raccolti verranno consegnati all’ospedale pediatrico di Betlemme al quale Forza Nuova ha già destinato migliaia di euro, consegnati nel maggio scorso da un inviato del movimento direttamente a Betlemme. All’iniziativa stanno giungendo altre adesioni, fra le quali, quella del Consigliere Regionale Roberto Buonasorte, dei consiglieri municipali Fernando Vendetti, Wanda Raco e Gabriele Paparelli (Roma VIII), Alberto Paravia (Roma I), Massimo Inches (Roma II). Hanno aderito finora: Forza Nuova, Lotta Studentesca, Lotta Universitaria, Ass. Cult. Ordine Futuro, Ass. Cult. Sotto Assedio, Ass. Cult. Periferie al Centro, Ass. Cult. Drasius Kedys, Ass. Cult. Il Fascio Etrusco, Ass. Cult. Sociàl Causa, Ass. Cult. In difesa di Abele, Lega della Terra, Ass. Genitori di Rignano Flaminio, Ass. Pegasus, Casa Famiglia di Borghesiana.

martedì 18 maggio 2010

Afghanistan, Fiore: "è ora di andarsene!"

Due soldati italiani sono rimasti uccisi in un'attentato ad Herat, inAfghanistan, ed altri due sono rimasti gravemente feriti alle gambe.Ad oggi,sono circa 2.800 i militari dispiegati in Afghanistan. Dagiugno arriveranno altri mille soldati,come annunciato dal ministrodella Difesa.Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma: "mando la miamassima solidarietà alle famiglie delle vittime. I soldati morti interra afghana sono giovani di sincero coraggio che hanno svolto illoro dovere d'amor patrio, ma per quale patria l'hanno fatto?" sichiede Fiore: "si tratta di inutili sacrifici fatti nel nome di unPaese governato da politici corrotti che abusano della buona fede deinostri soldati, che li mandano a morire in una terra che non ci vuoleper una causa profondamente ingiusta e che non ha nulla di ideale, iltutto mentre l'Italia di questi stessi politici affonda nel liquame dellacorruzione più disgustosa e nel malaffare peggiore." prosegueFiore:"Per la guerra in Afghanistan sono stati recentemente stanziatialtri 40 milioni di euro nonostante la crisi in cui versa l'Italia elo stallo della guerra. Berlusconi ama tanto i sondaggi, perchè non nefa uno chiedendo agli italiani cosa pensano di questa guerra? I nostrisoldati li vogliamo in Italia, non a morire per una guerra che non ciappartiene, che rappresenta l'iceberg delle ingiustizie imperialiste,che serve solo a ritardare la fine della potenza Usa. E la Lega, chefinge contrarietà a questa guerra, perchè allora non presenta unamozione in Parlamento? forse perchè è connivente ed interessataoltrechè succube ,come tutti i partiti italiani, degli interessi deipotenti. "
On. Roberto Fiore